Tipi di ferite

Come curare una ferita chirurgica?

Se avete subito un intervento chirurgico di recente, è naturale che vi preoccupiate della guarigione delle ferite e del processo di cicatrizzazione. Le ferite chirurgiche o post-operatorie sono incisioni praticate nella pelle e nei tessuti per accedere a organi o eseguire interventi medici. Una cura adeguata di queste ferite è essenziale per una rapida guarigione e per evitare ulteriori complicazioni.

Un intervento può lasciare una piccola incisione o una sutura più grande. Per favorire un buon decorso a casa, segui le indicazioni dell'équipe chirurgica e impara a riconoscere i segnali di allarme.

Infermiera che cura la ferita chirurgica di un paziente

Cos'è una ferita chirurgica?

Una ferita chirurgica è un’incisione praticata in modo controllato durante un intervento. Può interessare la pelle e, a seconda del tipo di intervento, il tessuto sottocutaneo e gli strati più profondi. Quando la barriera cutanea viene compromessa, c’è il rischio di complicazioni come l’infezione, ma questo rischio varia a seconda dell’intervento e dei fattori legati al paziente (ad esempio, diabete, obesità, fumo o immunosoppressione).

Alcune delle ferite più comuni sono quelle derivanti da interventi chirurgici all'addome, come le operazioni di appendicite e le laparoscopie, che spesso richiedono punti di sutura per garantire una corretta cicatrizzazione. È importante seguire le indicazioni per una gestione adeguata e un monitoraggio del cicatrizzone delle ferite.

Chirurgia addominale

La chirurgia addominale può prevedere incisioni a cielo aperto o laparoscopiche (di solito diverse piccole incisioni), quindi la posizione e il numero delle ferite dipendono dal tipo di approccio.

Appendicite

L’appendicite è l’infiammazione dell’appendice. Il trattamento chirurgico può essere eseguito con chirurgia a cielo aperto o, spesso, con la laparoscopia, lasciando una o più incisioni che richiedono cure postoperatorie secondo le indicazioni della struttura. 

Laparoscopie

La laparoscopia utilizza piccole incisioni (“port”), solitamente nell’addome (spesso una nella zona ombelicale e altre accessorie), per introdurre una telecamera e gli strumenti.

Come curare una ferita chirurgica?

Per favorire la guarigione e ridurre le complicazioni, segui sempre le indicazioni che ti sono state date al momento della dimissione. Come linea guida generale:

Icona di una mano con una cicatrice chirurgica pulita e curata.

1. Pulire la ferita (e la mani)

Lavati bene le mani prima e dopo.

Non togliere né maneggiare la medicazione prima del tempo indicato (spesso 24-48 ore, ma può variare a seconda dell’intervento e del giudizio dell’équipe).

Icona di cerotti che indicano come proteggere una ferita chirurgica durante il post-operatorio.

2. Proteggerla adeguatamente

Coprire la ferita con una medicazione sterile per evitare lo sfregamento con i vestiti e per proteggerla dalle aggressioni esterne. Utilizzare le medicazioni consigliate dopo l'intervento. Le medicazioni per ferita chirurgica dovrebbero essere cambiate regolarmente per garantire una corretta cicatrizzazione delle ferite. Per qualsiasi domanda, potete rivolgervi alla farmacia più vicina a voi o trovare maggiori informazioni sul nostro sito web.

Icona di una lente che rappresenta l’ispezione necessaria di una ferita chirurgica per una corretta cicatrizzazione

3. Controlla come va

Controlla la zona una volta al giorno (o come ti è stato indicato), senza toccarla troppo, e osserva se ci sono cambiamenti.

Segnali di allarme: Consulta un professionista se si verifica una delle seguenti situazioni:

  • La ferita si apre (deiscenza) o sanguina in modo persistente.
  • Arrossamento che si espande, aumento di calore, gonfiore marcato.
  • Secrezione purulenta, cattivo odore persistente.
  • Dolore in aumento invece di migliorare.
  • Febbre o malessere generale.
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Come scegliere la medicazione più adatta?

Quando devi proteggere la tua ferita chirurgica, è importante tenere in considerazione diversi fattori che determineranno quale tipo di medicazione sia più adatta a te (tipo di ferita, se è chiusa o aperta, quantità di essudato, posizione, pelle sensibile, ecc.). In generale:

  • Nelle incisioni chiuse, una medicazione di base/sterile è solitamente sufficiente in molti casi, e non ci sono prove che indichino l’esistenza di una medicazione “migliore” universale per prevenire l’infezione. 
  • In situazioni specifiche, alcune medicazioni antimicrobiche (ad esempio, all’argento o al DACC) probabilmente riducono il rischio di infezione nelle ferite chirurgiche chiuse, ma non sono necessarie di routine e devono essere valutate caso per caso. 
  • Se c’è essudato, dai la priorità alle medicazioni con un’adeguata capacità di assorbimento per evitare la macerazione della pelle circostante.

In conclusione, le ferite chirurgiche richiedono un monitoraggio e cure a casa secondo le indicazioni mediche, oltre alla sorveglianza dei segni di complicanze. In caso di dubbi o cambiamenti evidenti, consulta il tuo team sanitario.

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Revisione professionale

Questo contenuto è stato revisionato da Paula Samper Rodríguez, specializzanda in Medicina di Famiglia e Comunitaria, iscritta all’albo con il n. 464629272, al fine di verificare l’accuratezza e l’attualità delle informazioni da un punto di vista professionale.

Data di revisione: 05/2026

  • Biblioteca nazionale di medicina degli Stati Uniti (2022). Cura delle ferite chirurgiche aperte. Enciclopedia medica Medlineplus. Leggi ora
  • Ospedale universitario Quirónsalud di Madrid (2023). Cura della ferita chirurgica a casa. Leggi ora
  • Biblioteca Nazionale di Medicina degli Stati Uniti (2022). Cura delle ferite chirurgiche chiuse. Enciclopedia medica Medlineplus. Leggi ora